Adozioni speciali

Stay Strong di Carlos Spottorno con le ragazze di Pontremoli

Pubblichiamo  in PDF il fotoracconto che Carlos Spottorno ha realizzato con le ragazze dell’Istituto penale per Minorenni di Pontremoli che lo hanno adottato nella versione pensata dall’autore. Potete vederlo nella versione pubblicata il 5 maggio 2018 nell’articolo dedicato al progetto da La Lettura del Corriere della Sera Tutto il racconto dell’adozione lo trovate nell’articolo scritto per noi da Carlos Spottorno e nel racconto di Manuela Ribolla, educatrice dell’Istituto.  

Su “Bloody Cow” di Helena Janeczek

Ora lo ricordo bene, quel cartellone pubblicitario. Ricordo che lo vidi poco fuori Nashville, Tennessee, mentre ero di fianco ad Andrew, il ragazzo che mi ospitava, seduto a bordo del suo sgangherato pick up Chevrolet (sul cui muso, così mi disse, avrebbe voluto montare un paio di grosse corna taurine, so classy). Stavamo viaggiando, non so più diretti dove, su una larga strada a più corsie, almeno tre, contornata da

Adotta una scrittrice di memoir

  Scrittura di un memoir #1 Non puoi farne a meno, continui a ripensare a quel romanzo. L’hai letto d’un fiato e i personaggi ti sono rimasti impressi nella mente. Sfogli rapidamente il libro, capitolo per capitolo, ognuno dedicato ai ricordi di una figura diversa, e rivedi Willy, Ruth e Georg. Poi il pollice inciampa in una pagina, una qualsiasi, e ritrovi un quarto nome, Gerda Taro. Giusto, la protagonista,

Rodolfo Morandi: i lavori degli studenti, seconda parte

In questo articolo trovate la seconda parte dei lavori che gli studenti ristretti della Casa di Reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo e gli studenti del liceo Soleri Bertoni hanno realizzato nell’ambito dell’adozione di Christian Raimo. Ancora una volta dobbiamo ringraziare e ringraziamo volentieri la professoressa Rossella Scotta non solo per averceli mandati per il magnifico lavoro che fa per #adottaunoscrittore Leggi anche la prima parte dei lavori degli studenti della

I lavori degli studenti della casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo

In questo articolo trovate parte dei lavori  che gli studenti ristretti della Casa di Reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo e gli studenti del liceo Soleri Bertoni hanno realizzato nell’ambito dell’adozione di Christian Raimo.  Ancora una volta dobbiamo ringraziare e ringraziamo volentieri la professoressa Rossella Scotta non solo per averceli mandati per il magnifico lavoro che fa per #adottaunoscrittore Leggi anche la seconda parte dei lavori degli studenti della Casa di Reclusione

Le studentesse dell’IPM di Pontremoli incontrano Carlos Spottorno

Da l’inserto speciale del Corriere della Sera La lettura con un approfondimento sul Salone del Libro di Torino 2018.  Potete vederlo nella versione web nell’articolo dedicato al progetto da La Lettura del Corriere della Sera È terminata la prima esperienza di “Adotta uno scrittore” all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni di Pontremoli. Abbiamo avuto come graditissimo ospite il fotoreporter spagnolo Carlos Spottorno, che in soli due giorni è riuscito ad attirare l’attenzione delle ragazze

Stay Strong. Le ragazze di Pontremoli

Da l’inserto speciale del Corriere della Sera La lettura con un approfondimento sul Salone del Libro di Torino 2018.  Potete vederlo nella versione web nell’articolo dedicato al progetto da La Lettura del Corriere della Sera La fotografia ed il giornalismo mi hanno portato in giro per il mondo durante anni. Sono stato una persona fortunata sin dalla nascita. La mia famiglia, pur non essendo perfetta, mi ha sempre sostenuto quando ne ho avuto bisogno.

Siamo gli incontri che facciamo

Non è facile scrivere su “Adotta uno scrittore” quando sai che sarà l’ultima volta. E’ arrivato  infatti il tempo di lasciare la scuola, i ragazzi, il carcere minorile e tutte quelle figure che lo popolano e lo rendono vivo. Lascerò anche lo “scrittore” che ogni anno, da 10 anni, viene a trovarci, sempre diverso, sempre imprevedibile, con un carico di umanità, sensibilità e gentilezza che intacca i nostri esili equilibri.

Fotografe e fotografie: una lettera a Helena Janeczek

Cara Helena, mi ricordo di quando fare una fotografia era una fatica. Il mio caschetto castano, liscissimo, e i ricci biondi di mio fratello cuocevano fino a scottare sotto il sole a picco sulla piazza vuota, la cattedrale alle nostre spalle. Dopo poco ci sembrava di sentire una goccia di sudore colare tra i capelli, ma non alzavamo la mano per grattarci. I nostri sorrisi si tiravano sempre di più,

La lingua universale

Prendi un kossovaro, un italiano, due rom e cinque magrebini… Non è una barzelletta, è una classe del carcere minorile di Torino. “Adotta uno scrittore” si chiama il progetto. E tu cosa gli racconti? Qual è la chiave con cui uno nato dalla parte fortunata del Mediterraneo e della società, può parlare a chi è nato dalla parte sbagliata? Qual è la cosa che vale per tutti, che non ti