Video Adotta uno scrittore

Alessandro Leogrande nella video pillola di #adottaunoscrittore

Alessandro Leogrande, tra aprile e maggio 2017, è stato adottato dalla Casa di reclusione “Rodolfo Morandi” di Saluzzo che lavora insieme agli studenti del Liceo Artistico Soleri-Bertoni sempre a Saluzzo (Cn). Nella video pillola ci parla del superamento dei confini, tema quest’anno anche del Salone del Libro, trentesima edizione. Oggi Alessandro Leogrande ci ha lasciato improvvisamente a soli 40 anni e noi lo ricordiamo qui tra i suoi studenti con

Tutte le video pillole di #adottaunoscrittore 2017

Realizzate per la nostre redazione da Fabio Ferrero, le trovate in una playlist dedicata sul nostro canale Youtube ma per praticità ve le elenchiamo anche qui sotto. Purtroppo non è stato possibile realizzare la videopillola con Roberto Alajmo di cui abbiamo raccolto la testimonianza via skype e che è presente nel video finale che è stato trasmesso in occasione dei due eventi finali dedicati all’edizione 2017 del progetto. Lo stesso

Anna Lavatelli nella video pillola di #adottaunoscrittore

“Non si pensa mai abbastanza all’importanza che ha l’atteggiamento dello scrittore nei confronti dei ragazzi. Personalmente ho imparato a entrare in classe e annusare l’aria…perchè l’aria che si respira dentro una classe suggerisce le parole da utilizzare, come presentarsi, e da dove partire per andare incontro alle loro aspettative”. Anna Lavatelli per #adottaunoscrittore alla Scuola Media Statale “Fornara Ossola” di Novara.

Lorena Canottiere nella video pillola di #adottaunoscrittore

“Sono stata accolta dai ragazzi di Verzuolo su una collina magica, tra meli e peri in fiore. Abbiamo deciso di lavorare su un fumetto e tutti si sono messi in gioco sia come sceneggiatori che come disegnatori. Nell’affrontare la storia che volevano raccontare hanno avuto un coraggio e un’onestà che la società in cui vivono non ha e non offre”. Lorena Canottiere per #adottaunoscrittore all’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Umberto

Marco Rossari nella video pillola di #adottaunoscrittore

“Bob Dylan ha detto di essere scappato di casa perché casa sua non era il posto in cui si trovava. E così lo scrittore adottato si è staccato dalla situazione che l’ha generato, e ha tirato fuori i suoi libri. È giusto che uno scrittore venga adottato perché il libro è smarrito, è un fantasma…d’altra parte è nelle biblioteche che si sentono cigolare e sferragliare le catene degli spettri. È

Luigi Bolognini nella video pillola di #adottaunoscrittore

“Come si cattura l’attenzione di un quindicenne di oggi? Soprattutto come può farlo uno che ha il triplo dei suoi anni? La risposta è stata ricordarmi com’ero io quando avevo quindici anni e qualcuno veniva a parlare nella mia classe. Io non sopportavo i tromboni, quelli che venivano a farci le lezioni dall’alto della loro esperienza. Il trucco è stato mettermi alla pari con questi ragazzi”. Luigi Bolognini per #adottaunoscrittore all’Istituto

Sabrina Rondinelli nella video pillola di #adottaunoscrittore

“Oggi sono qui per incontrare 35 studenti di seconda media e la mia missione è convincerli che vale la pena di fare questa fatica: leggere può dare loro l’opportunità di vivere altre cento, mille vite, di condividere la storia dei personaggi diversi da loro e quindi insieme a loro imparare a crescere e soprattutto imparare e a guardarsi dentro”.  Sabrina Rondinelli per #adottaunoscrittore all’Istituto Comprensivo Centallo-Villafalletto di Cuneo

Shady Hamadi nella video pillola di #adottaunoscrittore

Shady Hamadi è stato adottato dall’Istituto Penale per i Minorenni “Ferrante Aporti” di Torino: “Credo che il tema del confine, quello che verrà trattano nel Salone del Libro di quest’anno sia molto importante perchè anche il carcere è un confine tra diverse persone e diversi ragazzi. Io in qesta esperienza di Adotta uno scrittore in carcere ho conoscituro  molti ragazzi che hanno bisogno di confrontarsi e di superare diverse barriere