Adotta uno scrittore 2017

Lettere dai ragazzi a Mara Dompè

Cara signora Mara Dompè, abbiamo letto il suo messaggio segreto e ci è piaciuto molto. Tutta la classe 3° A ha deciso di accettare la sua proposta. Siamo contenti che venga e speriamo di imparare tante cose da lei. Siamo molto contenti e soprattutto curiosi di poterla conoscere. A presto. Mariachiara, Giulia, Mattia, Lucia, Luca, Nicholas, Gabriella, Serena, Alexandru, Lucia   Buongiorno, siamo i ragazzi della cl. 5^ di Cisterna.

L’ultimo incontro dei bambini con la scrittrice Mara Dompè

Ieri, 2 maggio 2017, è venuta Mara Dompè… …È stata l’ultima volta che è venuta a scuola a Cisterna. Ci ha spiegato tanti libri bellissimi e ci ha pure detto che ne ha scritti altri due ma non li ha ancora pubblicati. Sono “La scatola dei cerotti” e “Buonanotte ragnatela”. È stato un bellissimo incontro e spero che anche il prossimo anno venga a scuola uno scrittore o una scrittrice.

Il primo incontro dei bambini della scuola primaria di Cisterna D’Asti con la scrittrice Mara Dompè

CL. 3^ Ieri, martedì 7 marzo 2017 è venuto una scrittrice di nome Mara Dompè. È venuta per un progetto del Salone del Libro e ci ha chiesto se volevamo adottarla. E noi abbiamo risposto di sì. Per prima cosa, ci ha detto che il tema del Salone del Libro di quest’anno è “oltre il confine”; ci ha chiesto che cosa vuole dire per noi la parola confine. Attraverso la

Terzo incontro per Mara Dompè

Ultimo incontro a Cisterna d’Asti. Per la terza volta mi avventuro lungo quella stradina stretta stretta che corre per cinque chilometri tra i boschi, prima di raggiungere il paesino. Ultimo incontro, e per me il più atteso, perché i bambini di terza, quarta e quinta hanno finalmente letto il mio libro, Spia, e non vedo l’ora di sentire le loro impressioni. Lo scatolone con le copie del libro era arrivato

Luigi Bolognini: non solo una lezione

Come fa un (quasi!) 45enne senza figli a confrontarsi con ragazzi che hanno drammaticamente (per lui) un terzo dei suoi anni, nati e cresciuti in un mondo totalmente diverso come valori, visioni, tecnologia? Qualche linguaggio comune, più dell’esperanto e anche dell’inglese, lo si trova, se si vuole. E il principale è il calcio: cambiamo pure regole, a questo sport, trasformiamolo in business e in show, ma la passione resta quella

Giordano Meacci racconta la sua adozione

Chivasso, classe 2b sezione classica, “Adotta uno scrittore”: Giordano MEACCI “Classe seconda B, il nostro amore è cominciato qui… Lisa dagli occhi blu, senza le trecce la stessa non sei più”… ignoto testo poetico dallo scorso millennio, amori giovanili,  nostalgia, un leit motiv che affiora prepotente quando lo sguardo distratto cade su quella richiesta di adozione rivolta da un gruppo di giovani di un liceo chivassese, la 2B della sezione

L’Arimondi Eula di Raconigi intervista Luigi Bolognini

Lo scorso Aprile, alcune classi dell’Arimondi-Eula hanno avuto la fortuna di incontrare Luigi Bolognini e il suo libro “La squadra spezzata” grazie al progetto “Adotta uno scrittore”. Il libro è ambientato durante la rivoluzione ungherese, in cui lo sport riveste un ruolo politico: la squadra di calcio in questione, dopo aver perso l’ultima e più importante partita della Coppa Rimet, sotto la pressione dello stato, è costretta a spezzarsi e

Giuliano Pesce ci anticipa il Salone

Come avevo preannunciato nel precedente articolo su questo blog (http://bookblog.salonelibro.it/portare-la-narrativa-contemporanea-nei-licei/) il mio progetto consisteva nel cercare di far scrivere i ragazzi, mettendoli a confronto con le gioie e i problemi che ogni scrittore si trova davanti. Per fare questo, abbiamo letto e commentato assieme alcuni racconti di Primo Levi e Tommaso Landolfi. Dopodiché, abbiamo pensato a un tema comune su cui scrivere. È stato scelto un aereo, il quale sarebbe

Anna Lavatelli nella video pillola di #adottaunoscrittore

“Non si pensa mai abbastanza all’importanza che ha l’atteggiamento dello scrittore nei confronti dei ragazzi. Personalmente ho imparato a entrare in classe e annusare l’aria…perchè l’aria che si respira dentro una classe suggerisce le parole da utilizzare, come presentarsi, e da dove partire per andare incontro alle loro aspettative”. Anna Lavatelli per #adottaunoscrittore alla Scuola Media Statale “Fornara Ossola” di Novara.