Il male italiano”: il nuovo libro-intervista su cui si è tenuta la conferenza il 15 maggio al Salone del Libro, dove Raffaele Cantone, direttore Antimafia, con Gianluca Di Feo, giornalista, parlano di corruzione. Lo scopo è quello di mandare un messaggio di speranza e porre le condizioni per far sì che i giovani si trovino nel mezzo del cambiamento e quindi con le giuste basi per affrontare questo problema. Mieli, direttore de “Il Corriere della Sera”, esalta il concetto che più lo ha colpito: sono meglio i delinquenti di strada, rispetto ai furbi, che fanno buon viso a cattivo gioco. Paragona Cantone a Falcone: non sono uomini di casta, non hanno mai tentato di gonfiare troppo problemi e i loro giudizi non sono mai stati prevedibili.

Cantone conclude:” Non vinceremo, ma vogliamo credere che parte dell’ Italia, anche se ha sbagliato precedentemente, si allontani dalla corruzione.”

Matilde Masera e Antonio Novellino #RedazioneAlfieri