“Non importa il numero di libri da leggere, importa che siano generatori di energia”. Così risponde Giuseppe Montesano alla domanda di Andrea Bajani :” Quanto e cosa è importante leggere?”. Infatti con il suo libro Lettori selvaggi  crea un cambiamento tra la porta di entrata e la porta di uscita dal libro che non lascia il lettore indifferente. Questo libro è intenso, profondo, bello, anticanonico ed esorbitante tanto che leggendolo l’uomo riacquista fiducia nelle proprie capacità.

Lettori selvaggi tenta di presentare il mondo dell’autore in profondità: ciò che lo ha fatto emozionare e gli ha donato quel “brivido” scaturito da diversi periodi storici. Proprio per questo nel libro è raccolta , frutto di una scelta personale, tutta l’arte orientale ed occidentale, dalla preistoria fino ai giorni nostri, che lo ha colpito e lo ha formato come uomo. Meravigliato dalla forza di volontà di questi autori, i quali riuscirono a superare qualunque difficoltà della vita, Montesano ha deciso di rendere loro omaggio  facendo comprendere al lettore quanto la creatività dell’uomo possa influire nel mondo e quanto i confini siano da evitare.

Il nostro mondo, appunto, è creato dagli uomini e il loro compito è proprio quello di portare in “giro questa briciola viva che è la curiosità”,  facendo attenzione a non “bere dalle fonti avvelenate”, simbolo delle fake news.

Montesano lancia un messaggio: mordete i libri, perché non importa se il libro piaccia o no; l’importante è che aumenti la conoscenza, la curiosità, il senso critico e accenda quella luce che è dentro ognuno di noi.

Sara Benini e Chiara Marchesin, Liceo Ariosto Ferrara.