Oggi, nel Laboratorio Autori, abbiamo assistito ad un fantastico incontro con Lucia Vaccarino che ha presentato La scoperta del Polveregno, edito da Fanucci.

Il Polveregno è un mondo formato da tante soffitte collegate tra loro da ricordi. Vi possono accedere tutti coloro che possiedono il dono di vedere negli oggetti una possibile fonte di avventure.

Sebastiano e Julie, i protagonisti di questa storia, sono solo alcuni dei Riecheggianti che hanno sentito il richiamo del regno; richiamo che solitamente i Senzapace scambiano per semplice vento.
I due ragazzi si ritrovano presto immersi in un mondo magico in cui tutti gli oggetti hanno un’anima, ma sopratutto una storia. Sono in grado di parlare e hanno bisogno del loro aiuto: Polveregno è in pericolo, Sebastiano e Julie dovranno salvare il regno dalla minaccia degli architetti, uomini senza scrupoli che inconsciamente, edificio dopo edificio, lo stanno distruggendo.

Non sono malvagi, solo un po’ antipatici. Non capiscono il valore delle piccole cose della vita. Non conoscono l’importanza del conservare gli oggetti per preservarne il ricordo”, racconta l’autrice che poi alla domanda Quale oggetto l’ha ispirata a scrivere questo libro ci ha risposto: “Un giorno, in soffitta trovai uno strano oggetto. Esaminandolo capii che si trattava di un orologio. Non uno qualsiasi, uno da taschino molto speciale: non aveva più né vetro né catena e nemmeno le lancette. Mi ha da subito affascinata! Ho così deciso di utilizzare questo spunto per creare una storia”.

Sebastiano e Julie, per portare a termine il compito, dovranno armarsi di tanto coraggio e pazienza, ma le avventure che si troveranno a vivere saranno anche molto divertenti.

Francesca Passaro, avamposto BookBrothers, SMS G.Ferraris, Modena

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