Posts From RedazioneGrigoletti

“La pelle mi è più vicina della camicia che porto”

Vent’anni fa, oggi, Belgrado stava subendo l’atrocità delle bombe provenienti dall’occidente. Vent’anni fa, oggi, bambini e famiglie innocenti morivano. Vent’anni fa, oggi, un paese si stava disgregando. Le origini del conflitto in Kosovo risalgono alla revoca delle autonomie della regione da parte del governo presieduto da Milosevic, presidente della Serbia, nel 1989. Tale revoca minacciava direttamente la minoranza etnica albanese-kosovara che di fronte alla sempre maggiore affermazione del nazionalismo serbo,

Recalcati spiega il tradimento ne “La notte del Getsemani”

Presso la Sala Oro del Salone del Libro di Torino, Massimo Recalcati presenta il suo ultimo libro “La notte del Getsemani”. Questo passo dei Vangeli viene analizzata dallo psicoanalista in quanto, a differenza degli altri episodi evangelici, “non si ha a che fare con Dio, ma con la dimensione dell’uomo, l’esperienza umana dell’abbandono e la presenza sempre più incombente della fine”. Infatti, l’autore, ospite di questa mattina, porta come esempio

Disumanizzazione e razzializzazione: basta alla superiorità europea

Più di 500 persone hanno seguito, ieri, l’incontro presso la sala oro del Salone del Libro di Torino con Aboubakar Soumahoro, giovane sindacalista di USB e autore di “Umanità in rivolta”. L’evento, moderato da Nadia Terranova, ha dato la possibilità allo scrittore di esporre alcuni dei temi più caldi del suo libro. Il tema centrale è la disumanizzazione, con particolare riferimento alle parole di Primo Levi secondo cui il sistema

Radio Radicale e il suo sostegno alla libertà

“Viva Radio Radicale”: questo è il messaggio che hanno voluto trasmettere coloro che sono intervenuti all’incontro di oggi in Sala azzurra dedicato, appunto, alla famosa emittente radiofonica. Da sempre sostenitrice della pubblica informazione e della libertà di parola, nell’aprile scorso Radio Radicale ha subito una grave perdita con la morte di Massimo Bordin e ora rischia la chiusura a causa del taglio dei fondi. L’incontro tenutosi oggi voleva, a tal proposito,

Le regole del gioco

Cosa c’è dietro un fumetto? Cosa cambia rispetto a un racconto in prosa? A queste domande ha risposto la fumettista italiana Silvia Ziche, intervistata dallo scrittore Tito Faraci. Partendo da Paperino e Topolino, i più famosi tra i personaggi Disney, la Ziche ha analizzato le principali caratteristiche che un personaggio dei fumetti deve avere e di come una vignetta viene impostata. Nel fumetto, la tipologia di personaggio per eccellenza è

A tu per tu con la regina del thriller nordico

Camilla Lackberg è una tra le autrici svedesi di maggior successo. Nella sua carriera ha venduto più di 23 milioni di copie in tutto il mondo. La passione per la scrittura è nata in Camilla già all’età di quattro anni quando scrisse il suo primo “libro”: un opuscolo di sole quattro pagine scritte dal padre sotto sua dettatura. La storia narrava l’omicidio di Babbo Natale per mano della moglie. Fin

Lettori accaniti si nasce e si diventa

“Trance. Autobiografia di un lettore”: già dal titolo del nuovo libro del celebre autore argentino Alan Pauls si può cogliere la tematica principale dell’incontro tenutosi presso la Plaza de los Lectores l’11 maggio. La passione per la lettura è qui stata descritta come una piacevole mania che, in casi estremi, porta a numerosi sacrifici da parte di coloro a cui “niente interessa più di leggere”. Grazie alle domande di Giorgio

La Russia spiegata da Masha Gessen

Masha Gessen, una delle portavoci più autorevoli della situazione in Russia, presenta il suo ultimo libro uscito in Italia: “Il futuro è storia”, vincitore nel 2017 del premio National Book Award. Il reportage racconta le storie di un gruppo di individui che si confrontano con le trasformazioni sociali ed economiche del loro Paese: sono nati nel ’82 , quando l’Urss esisteva ancora, ma le loro esperienze si sono trasformate con

Tanti auguri Primo!

A 100 anni dalla nascita di Primo Levi, uno dei più grandi autori del Novecento, si è tenuto oggi al Salone un incontro in suo onore. Nato nel luglio del 1919, a soli 24 anni l’autore torinese viene catapultato nell’ambiente più ostile mai creato dall’uomo per la sua stessa distruzione: il campo di concentramento. Come hanno ripetutamente sottolineato sia l’autore in passato che i partecipanti alla sua commemorazione “le incredibili

Storie di ordinaria ingiustizia nella Russia d’oggi

“In Russia si vive nell’assurdità”. Così esordisce la scrittrice russa Zoja Svetova presentando il suo ultimo libro Gli innocenti saranno colpevoli, una storia di ingiustizia e corruzione con cui denuncia la crudele e drammatica situazione della Russia del mondo d’oggi che coincide sempre più con un regime totalitario e oppressivo. I numerosi anni trascorsi come volontaria nelle carceri della capitale russa, rendono la Svetova testimone diretta del dramma kafkiano in cui