Posts From Redazione2019

Davide Coltri racconta le ultime giornate con i ragazzi del Liceo Musicale Ego Bianchi di Cuneo

Ho fatto l’insegnante solo per un anno, nel 2010/11, eppure qualcosa dev’essere rimasto depositato: nell’atrio sento una voce femminile chiamare “prof”, mi giro, non individuo un adulto nei paraggi e rispondo con un “dimmi pure”. Mi rendo conto della gaffe, la studentessa mi guarda spaesata e divertita. Ci cascherò ancora tre volte. Il professor Bovani mi dà il benvenuto, mi mostra la scuola con orgoglio: nell’aula di esercitazioni orchestrali gli

Le lettere dei ragazzi del Liceo Musical Ego Bianchi di Cuneo ai protagonisti dei racconti

I ragazzi del Liceo Musicale Ego Bianchi di Cuneo hanno scritto delle lettere ai protagonisti di alcuni racconti Ciao Anneke, volevo dirti che la tua storia mi ha colpito profondamente perché penso che la delusione sia un sentimento molto difficile da superare, soprattutto quando uno investe tante energie, sogni e speranze in un progetto. Penso che ritrovarsi in una condizione che ribalta completamente le nostre aspettative sia come un brutto

Interrogarsi sull’Amore

Non sempre gli scrittori sono consapevoli di quanto ciò che scrivono parli di loro. I dubbi sottintesi, le fragilità camuffate non sfuggono all’occhio del lettore attento: un piccolo dettaglio cattura la sua attenzione e diventa un rompicapo da risolvere, l’indizio di una entusiasmante caccia al tesoro che lo avvicina sempre di più al modo di sentire e di pensare dell’autore.  Qualche volta, lo porta addirittura oltre. Qualcosa di simile deve

Cuba: un confronto critico tra presente e passato.

L’ultimo incontro programmato nella Plaza de Los Lectores per la giornata di ieri, 9 maggio, si è aperto in un clima informale, quasi famigliare. Lo scrittore cubano Leonardo Padura e il traduttore del suo ultimo libro, Bruno Arpaia, si sono fatti protagonisti di quella che, più che la classica presentazione di un romanzo appena pubblicato, si è rivelata essere una discussione ricca di spunti tra amici di vecchia data, che,

Classegram

Ieri mattina è tornato a trovaci Daniele e abbiamo parlato di Social Network e di come sia meglio interagire in modo reale piuttosto che in modo virtuale: Andrea prima ha raccontato un segreto alla porta del bagno, poi l’ha raccontato a Samuele: raccontarlo a Samuele è stato molto meglio che raccontarlo alla porta perché lui ascoltava e c’era una vera comunicazione. Daniele ci ha spiegato che la comunicazione non è

Evelina Santangelo racconta la sua adozione alla scuola carceraria di Bona Ucciardone di Palermo

Leggi il resoconto della scrittrice adottata Evelina Santangelo e di Maria Conti, la professoressa referente del progetto Incontrare i detenuti della Quinta sezione dell’Ucciardone e discutere con loro del mio romanzo è stato un po’ come passare ai raggi x Da un altro mondo riguardo ad alcuni aspetti cruciali. Dopo il primo incontro in cui ho fatto una sorta di «mappatura» del romanzo, cercando di delineare le storie e il

Curiosità, osservazione, musicalità della parola: così abbiamo seminato un campo

I tre incontri con Paolo Di Stefano sono stati ricchi, densi di suggerimenti, emozioni e informazioni sull’uso della lingua italiana che lo scrittore ha offerto agli studenti, integrando efficacemente i suoi interventi con il nostro lavoro scolastico di quest’anno. Nel primo incontro l’argomento affrontato è stata la scrittura giornalistica, mettendo in evidenza le differenze tra questa e la scrittura creativa. Facendo riferimento a interviste da lui realizzate, il giornalista ha

Uscire fuori, scappare dentro

1. Marco e il cruciverba Quando entro in un carcere qualunque, più o meno malandato, più o meno moderno, penso a quello che mi disse un detenuto, Marco, qualche anno fa. Era appena passata l’estate. Faceva un po’ meno caldo e nelle celle si cominciava a respirare meglio. Parlo di lui perché ho potuto registrarlo. Posso trascrivere le sue parole, che non sono diverse da quelle che ho sentito in

I tre incontri con Andrea Pomella

Durante i tre incontri del progetto Adotta uno scrittore, Andrea Pomella ci ha parlato di sé e del suo libro Anni luce. La prima frase che ci ha detto, dopo essersi presentato, è stata: “Viviamo in un mondo in cui, ormai, le parole sono tutto. Viviamo con uno smartphone in mano, ci mandiamo tantissimi messaggi e mai come adesso le parole sono così utilizzate”. Quella frase mi ha fatto riflettere,

Un SalTo nel data journalism

Riconnessioni, insieme ai ragazzi del BookBlog e i giornalisti Nicola Bruno e Raffaele Mastrolonardo di Effecinque, indagherà la consapevolezza digitale dei piccoli e grandi partecipanti all’Aula 2030 durante la 32° edizione del Salone Internazionale del Libro.    QUALI SONO I FALSI MITI DEL MONDO DIGITALE? Lo sapete che anche nel mondo digitale si nascondono “falsi miti”? E che spesso le nostre percezioni riguardo tematiche tecnologiche e digitali non corrispondono alla