Posts From Redazione2018

Gli “autori invisibili” della saga di Harry Potter

Sette volumi. Più di 450 milioni di copie vendute in dieci anni e la traduzione in ben 73 lingue (tra cui latino e greco antico). Questi gli straordinari numeri della saga più popolare che ha travolto milioni di ragazzi in tutto il mondo: Harry Potter. Al Salone del Libro però, il maghetto più celebre dell’ultimo secolo, viene affrontato con occhi diversi, quelli del traduttore, “autore invisibile”. Nella Sala Professionali gremita

PubCoder: creazione interattiva.

Il PubCoder è un programma dedicato agli scrittori del futuro che vogliono rendere interattiva la lettura. Nasce come un’applicazione dedicata ai bambini grazie alla quale posso apprendere divertendosi con le nuove tecnologie. Per ora è disponibile gratuitamente in una versione Beta solo per dispositivi iOS, ma a breve sarà definitivamente rilasciata sul mercato funzionante con tutte le piattaforme. Paolo Albert e Paolo Giovine, per spiegare ciò che lo rende innovativo

“Nonostante” con Eugen Ruge

La lettura del libro In tempi di luce declinante di Eugen Ruge ha suscitato molte domande riguardo al suo messaggio. Durante l’incontro abbiamo posto delle domande a proposito del libro, dell’Europa e della parola Nonostante. Questa, per noi, ha un’ ambivalenza molto importante nel discorso Europa. Il libro rappresenta il vocabolo  alla perfezione, dato che parla di una famiglia molto complicata nella quale i vari membri non sono felici ma sono

Luca Gallo, Prossima fermata Trambusto

Siamo alla Casa del Quartiere, che si trova in San Salvario precisamente in via Morgari 14 dove Luca Gallo, presenta il suo libro intitolato Prossima fermata trambusto. Seduto accanto a lui un musicista che suona la chiatarra elettrica, mentre lo scrittore  legge alcune parti dei capitoli più significativi del racconto. Quest’ultimo è il secondo dei tre libri dello stesso autore. Il libro è ambientato a Torino, nelle periferie della città. I

Le prime impressioni al Salone: la carta è viva

La carta è viva! Così penso di poter riassumere le prime emozioni provate una volta entrato nel “Salone Internazionale del Libro” Una volta entrato in questo mondo, che appare un mondo parallelo e disinteressato al dilagante male presente nel nostro, sembra di separarsi dall’impossibilità di dialogo e confronto che si ha mentre si legge per diventare parte di un “habitat” in cui ogni stimolo permette di confrontarsi e di instaurare