Posts From LiceoGiulioCesare

Book strategies

È grazie a Michael Reynolds, direttore dell’ufficio di Europa Editions a New York, che Elena Ferrante e tanti altri autori italiani sono giunti oltreoceano e sono entrati, con i loro libri, a far parte delle vite degli americani. Il progetto di Reynolds ha infatti introdotto nel mondo statunitense idee provenienti dall’Italia, tra cui la differente realtà delle librerie indipendenti italiane: quelle librerie gestite da un piccolo numero di persone. Durante

La fantascienza non esiste piú

Come saremo tra vent’anni? Questo é il punto di partenza del nuovo libro “Prossimi Umani” che raccoglie tredici interviste dei grandi luminari della scienza interrogati sul futuro. Il progresso scientifico é oggi paragonabile a una valanga inarrestabile sempre piú veloce infatti, se in passato la vita umana rimaneva immutata per secoli oggi tutto cambia nel corso di pochi decenni e il futuro appare sempre piú presente. Tema di grande interesse

Intrappolati nel presente

Seppur poco ottimista, il titolo del libro Prigionieri del Presente di Antonio Galdo é stato definito realista da Anna Masera, giornalista de La Stampa. Uno dei temi piú discussi durante la presentazione é stato sicuramente quello dell’immigrazione, con particolare attenzione a come la nostra societá affronta questo fenomeno. Secondo quanto detto dal giornalista Galdo le persone non possiedono sicurezze, ma vivono impaurite; per questo si affidano soprattutto alle notizie diffuse dai media, che

Web: vantaggio o trappola?

Nel secondo giorno del Salone del Libro, alle ore 10:30 in Spazio Duecento, è stato presentato il libro “I linguaggi della contemporaneità. Una didattica digitale per la storia”, frutto della collaborazione di numerosi autori, che come  motori diversi hanno scritto capitoli e condiviso opinioni. Gli esperti si sono concentrati principalmente su come la fitta rete del web offra svariate ed enormi opportunità conoscitive, ma allo stesso tempo in essa sono

Goliarda Sapienza: dove c’è la parola non c’è la violenza

Quando si parla di carcere è facile pensare a violenza, soprusi, sofferenza, solitudine, eppure, oggi, con il premio “Goliarda Sapienza”, il carcere ha mostrato il suo volto più bello. Sessanta detenuti, tra uomini e donne, hanno partecipato a un laboratorio di scrittura creativa aiutati, nella stesura dei loro racconti, da importanti scrittori contemporanei. Le lezioni si sono svolte in formato digitale a eccezione degli incontri con lo scrittore Erri De

Il ragazzo dietro Favij

Dopo aver raggiunto 4,5 milioni di iscritti su youtube, dopo aver preso parte a un film, Lorenzo Ostuni, in arte Favij, non smette di reinventarsi pubblicando il suo primo romanzo: “The cage”. Scritto grazie all’aiuto dello scrittore Jacopo Olivieri, il libro prende spunto dal mondo in cui è cresciuto, quello dei videogiochi, dei film e delle serie tv. La trama infatti, scritta per un giovane pubblico, racconta le vicende di

Omniteismo e Demopraxia: il pensiero di Michelangelo Pistoletto

Giovedì 10 maggio all’interno della Sala Blu alle ore 17 si è tenuto l’incontro su un’interessante e originale proposta sul rinnovamento del pensiero dell’umanità riguardo la nostra società. Michelangelo Pistoletto ha deciso di fare un progetto di riforma della società attraverso l’arte. L’umanità, secondo Pistoletto, deve cercare l’equilibrio della convivenza civile basandosi su Omniteismo e Demopraxia. Il primo infatti serve a mettere in luce religione e persone secondo un giudizio

A quarant’anni da noi

In sala Rossa alle 17:00 si ricorda, nel quarantennale della morte, la figura di Aldo Moro, lo statista della democrazia cristiana, ucciso dalle Brigate Rosse il 9 maggio del 1978. Quattro sono i libri presentati durante l’incontro da un parterre di giornalisti, politici, storici dell’Italia contemporanea: ”Moro, il caso non è chiuso”, scritto a quattro mani da Calabrò e Fioroni; ”Un affare di stato. Il delitto Moro e la fine

Torino oscura

Definito “l’unico, vero, romanzo maledetto italiano”, il libro di Giorgio De Maria, scomparso nel 2009, e’ stato presentato da numerose figure vicine all’autore, tra i quali la figlia Corallina e alcuni suoi amici di gioventu’. Il testo, intitolato Le venti giornate di Torino, e’ stato  pubblicato per la prima volta nel 1977 senza ottenere successo di pubblico: infatti, i suoi stessi amici, Signorelli, Gambarotta e Jona, affermarono di essere stati tra

Perdiamo le parole per parlare d’amore

Nella Sala Gialla oggi alle ore 14 si è tenuto l’incontro con Alessandro D’Avenia che ha presentato il suo ultimo libro. “Ogni storia è una storia d’amore” e come iniziano tutti i racconti che ci hanno accompagnati fin da bambini? “C’era una volta”: questa breve e così scontata frase che ci accompagna dalla nostra infanzia è in realtà la sintesi della vita umana: inizia con un avverbio di luogo, che