Sei un genio?

Hai almeno una passione?

Che qualità  sono necessarie per seguirle?

Queste sono le domande che hanno proposto Carlo e Sonia al loro pubblico di ragazzi di scuole elementari e medie.

Intelligenza, passione, riflessione, pazienza, memoria, logica, creatività, curiosità, memoria, allenamento e anche un pizzico di visione e immaginazione: queste sono state le risposte.

Il nostro cervello è proprio come uno smartphone con una miriade di app, proprio come esso, più usiamo le nostre funzioni, più ci stanchiamo. Per essere più efficienti dobbiamo riuscire ad usare solo le “app necessarie” senza distrazioni. In questo incontro abbiamo allenato la nostra mente per mezzo di giochi logici.

I nomi dei colori apparivano su uno schermo con tinte diverse e bisognava in un primo momento leggere in fila tutte le parole e poi riconoscere la tonalità, senza confondere i due aspetti, colore e parola. Sembrava facile ma non lo era, in particolare quando bisognava riconoscere le tinte. Questo perché il nostro cervello è diviso in due parti: quella destra, che riconosce i colori e che è meno sviluppata rispetto alla sinistra, e quest’ultima che percepisce solamente i bianco e il nero. Siamo infatti abituati a leggere in bianco e nero e ciò ci condiziona nella quotidianità.

Successivamente si è svolto il gioco di Sherlock Holmes: dovevamo trovare una relazione tra due parole: cotto e treno. Sono state formulate delle ipotesi: finiscono tutte e due con la lettera o, hanno lo stesso numero di lettere, hanno lo stesso numero di vocali e consonanti, entrambe hanno a che fare con il vapore (il treno a vapore e cotto a vapore), ma nessuna era quella ricercata dai conduttori; allora ci  hanno dato un indizio: “la soluzione è dentro alle parole stesse”, tutte e due le parole contenevano al loro interno un numero, otto e tre. Così abbiamo lavorato sull’attenzione e sull’importanza dettagli.

Sono seguiti altri giochi per il pubblico vivace, coinvolto, interessato e divertito sotto la guida leggera, ironica, allegra e simpatica  dei due conduttori.

Benedetta Casella e Alice Lomonte (Caduti di Cefalonia)