Oggi, domenica 13 maggio, al Salone del Libro nella Sala Azzurra la scrittrice francese Malyis De Kerengal ha tenuto un dibattito con Fabio Gambaro sul suo romanzo “Corniche Kennedy” pubblicato in Italia da Feltrinelli nel 2008. Il romanzo parla di una ragazza di ceto agiato, Suzanne, che osserva un gruppo di intrepidi ragazzi che ogni giorno si lanciano in sfide sempre più spericolate. Volendo entrare a far parte della loro banda, la ragazza decide di incontrarli. I ragazzi però, intuendo i suoi desideri, la coinvolgono in una spirale di sfide sempre più estreme così che possa entrare nella banda. In particolari i ragazzi amano lanciarsi da una scogliera in tre diversi punti e, a poco a poco, spingono Suzanne a fare lo stesso. Nel corso del romanzo viene affrontato il delicato tema del rito e del precario equilibrio dell’adolescenza. L’intera vicenda è ambientata sul lungomare di Marsiglia: il mare è simbolo per l’autrice di libertà e sensualità al contrario della città che vede come simbolo di autorità e rigidità. Ad averla ispirata sono stati due libri in particolare: “La gioia spaziosa” di Jean Luis Cretièn e “Ragazzi di vita” di Pier Paolo Pasolini. Malyis De Kerengal ha anche affermato che ad averla ispirata sono stati grandi classici della musica francese e diversi brani rock, punk e rap e diverse cantanti pop come Beyonce, Rihanna e Alicia Keys. L’autrice ha concluso l’incontro parlando del suo ultimo romanzo “Lampedusa”, l’unico romanzo dove si schiera politicamente; ha affermato di non voler dichiarare pubblicamente i suoi ideali politici perchè “certe posizioni sono difficili da assumere” ma che,in quel caso, lo sentiva necessario.

Beatrice Culotta e Martina Catino