“I bambini sono più spontanei e senza schermi, più fantasiosi ed ingenui rispetto agli adulti” è proprio per questo motivo che Ilaria Urbinati predilige illustrare libri per i più piccoli.

 

foto Ilaria 1

Nell’ ultimo libro da lei illustrato c’è un regno in cui sono presenti tutti i generi di cavalieri, ma tra questi si distingue in particolare il nostro protagonista, il Cavaliere che pestò la coda al drago.

Questo cavaliere era particolarmente attirato dai draghi e perciò passava le sue giornate a documentarsi su di loro, pur non avendone mai visto uno.

Un giorno decise di partire alla ricerca di un vero drago; dopo aver affrontato un viaggio lungo e faticoso era rimasto a corto di cibo e, sentendo un profumo delizioso che proveniva da una grotta, si avvicinò. Qui vide una padella con delle frittelle e supplicò per averne una. Da dietro la padella spuntò un drago che però non era come il Cavaliere, perché non era affatto simile a come lo descrivevano i libri e non aveva neppure la coda.

Ilaria Urbinati 2

Dopo aver parlato a lungo con il drago scoprì che questi dopo i 3000 anni perdevano la coda e mutavano il loro aspetto fino a diventare degli esseri innocui.

I due fecero amicizia e passarono il pomeriggio inseme ed il cavaliere mangiò 132 frittelle. Tornato al suo paese, il cavaliere si fece ribattezzare il cavaliere che mangiava le frittelle di drago.

A fine incontro, l’illustratrice ci spiega che le illustrazioni sono state realizzate a matita e poi colorate in digitale, dando così ai disegni un aspetto più fiabesco e originale.

Consigliamo a tutti i bambini la lettura di questo libro perché è una storia semplice ma che riesce, con la sua originalità, a fare sognare.

Matteo Santise  e Alan PoggioIlaria Urbinati 3