Sabato 14 maggio, nell’Arena Piemonte si è tenuto l’incontro con Elena Stancanelli e Leïla Slimani, la scrittrice nata da madre franco-algerina e padre marocchino di Fes, che nel 2014 ha scritto e pubblicato il suo primo libro intitolato “Nel giardino dell’orco”.

Si tratta di un libro particolare, tutto da scoprire e spesso paragonato ad una Madame Bovary in versione trash, definito dalla scrittrice stessa come un “libro sull’ossessione”.

Racconta, infatti, la storia di Adele, donna di 35 anni che, pur essendo moglie di un medico e madre di un bambino piccolo, sente il bisogno di scappare dalla realtà e di condurre una doppia vita. Il suo intento è quello di creare rapporti visivi o fisici con uomini sconosciuti e, successivamente, dimenticare il tutto il prima possibile.

Queste sospensioni dalla realtà diventano sempre più frequenti e violente, fino al momento in cui, come accade spesso, verranno alla luce.

La protagonista rappresenta al meglio il forte interesse dell’autrice nei confronti di personaggi negativi, che non vanno alla ricerca di un progresso, ma di uno svilimento progressivo.

Per tutte le curiosità guardate l’intervista realizzata da noi ragazzi del Bookblog all’autrice Leïla Slimani!

 

Greta Baravalle, Gaia Bertolone

Redazione Alfieri